L’impianto per il riciclaggio dei RAEE prevede un ciclo produttivo in grado di trasformare qualsiasi tipologia di apparecchiatura elettrica ed elettronica dismessa delle famiglie R2, R4. Il trattamento unisce la manodopera agli automatismi per la massima valorizzazione di tutti i componenti, con riduzione degli scarti e “zero” impatto ambientale. In questo processo vengono impiegate macchine a basso numero di giri, supportati da pannelli insonorizzati e impianto di aspirazione, per conformarsi alle normative vigenti in termini di livelli sonori ed emissioni di polveri.
SEPARAZIONE DEI MATERIALI FERROSI, NON FERROSI E PLASTICHE
Le fasi del ciclo produttivo per il trattamento dei RAEE comprendono:
Fase iniziale di selezione manuale per il controllo del flusso in ingresso.
Apertura dell’apparecchiatura senza alterazione delle componenti da recuperare attraverso l’impiego di due trituratori a lame speciali.
Separazione delle componenti con pezzatura grossolana e selezione delle parti più grandi: cavi elettrici, hard disk, schede elettroniche e dei componenti di dimensioni ridotte: motorini, batterie, condensatori.
Fase finale totalmente automatica, pezzatura omogenea di 30mm del materiale non selezionato in precedenza.
Separazione del materiale in 3 principali frazioni: ferrosi, non ferrosi e plastiche.
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